Scheda ID ANAC: dal 16 giugno sarà possibile correggere il link alla documentazione in BDNCP
Dsgaonline lo aveva evidenziato da tempo: il tema del link alla documentazione di gara inserito in ANAC Form e trasmesso alla BDNCP rappresentava una criticità concreta per le scuole e, più in generale, per tutte le stazioni appaltanti.
Nella nostra precedente news dedicata alla pubblicità legale in BDNCP e al corretto inserimento del link alla documentazione, avevamo segnalato il rischio che un collegamento generico, non diretto, non funzionante o non riferito alla singola procedura potesse trasformare un adempimento di trasparenza in una trasparenza solo apparente.
Per questo riteniamo importante ringraziare ANAC per avere previsto, attraverso la nuova scheda ID, uno strumento operativo che consentirà alle stazioni appaltanti di correggere o integrare il link alla documentazione. Una possibilità che, a nostro parere, consente di evitare quella che rischiava di diventare una vera e propria opacità della trasparenza: dati formalmente trasmessi, ma non realmente accessibili, verificabili e consultabili.
Dal 16 giugno 2026, infatti, sarà disponibile la scheda ANAC denominata ID, attraverso la quale sarà possibile modificare o inserire il link alla documentazione, oltre che intervenire sui dati relativi al CUP.
Si tratta di una novità molto rilevante per tutte le stazioni appaltanti, comprese le istituzioni scolastiche, perché permette di correggere un elemento che assume ormai un ruolo centrale nella nuova architettura digitale dei contratti pubblici: il collegamento tra la procedura registrata nella BDNCP e gli atti effettivamente pubblicati e consultabili.
Perché questa novità è importante
Il link inserito in ANAC Form o trasmesso alla BDNCP non può essere considerato un dato secondario.
Non dovrebbe rinviare genericamente alla home page del sito istituzionale, né alla sola sezione generale di Amministrazione Trasparente. Deve invece condurre, in modo puntuale e diretto, alla documentazione della specifica procedura.
Il problema pratico è evidente: molte stazioni appaltanti, nella fase di acquisizione del CIG o di trasmissione dei dati alla BDNCP, possono avere indicato un link non corretto, non stabile, non diretto o successivamente non più funzionante.
In questi casi la pubblicità rischia di diventare solo formale, perché il cittadino, l’operatore economico, il revisore, l’OIV o l’organo di controllo non riescono a raggiungere con immediatezza gli atti dell’affidamento.
Il collegamento con la Delibera ANAC n. 168/2026
La novità assume ancora maggiore rilievo alla luce della Delibera ANAC n. 168 del 15 aprile 2026, relativa alle attestazioni OIV, o strutture con funzioni analoghe, sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione riferiti all’annualità 2025.
Per le istituzioni scolastiche, è bene ricordarlo, tali attribuzioni sono svolte dai Revisori dei conti.
La Delibera richiama espressamente la centralità della digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici e della BDNCP. In particolare, ANAC precisa che, quando l’obbligo di pubblicazione è assolto mediante link, il soggetto chiamato all’attestazione deve verificare che il rinvio sia funzionante, diretto e contenente atti e documenti non modificabili, con data e firma certa.
Questo significa che il link alla documentazione non è un semplice dettaglio tecnico, ma un elemento essenziale ai fini della verifica degli obblighi di trasparenza.
Cosa consentirà la scheda ID
La scheda ID – Integrazione dei dati non essenziali ai fini della pubblicità legale e del flusso della procedura consentirà di intervenire su dati che, pur non incidendo sul flusso essenziale della procedura, hanno un impatto rilevante sulla completezza e sulla qualità delle informazioni disponibili.
In particolare, la nuova funzionalità permetterà di correggere o integrare il link alla documentazione della procedura, cioè il dato che consente di collegare il flusso digitale ANAC/BDNCP agli atti pubblicati dalla stazione appaltante.
La scheda ID potrà quindi rivelarsi decisiva quando:
- il link inserito inizialmente rinvia alla home page del sito;
- il link porta genericamente ad Amministrazione Trasparente;
- il collegamento non conduce alla singola procedura;
- il collegamento non è più funzionante;
- il permalink corretto è stato generato solo successivamente;
- la documentazione è stata riorganizzata sul sito della scuola o dell’ente;
- occorre integrare o correggere i dati relativi al CUP.
Cosa devono fare le scuole
Le istituzioni scolastiche dovrebbero cogliere questa novità come occasione per una verifica interna delle procedure già trasmesse.
È opportuno controllare, almeno per gli affidamenti più recenti e per quelli oggetto di pubblicazione in BDNCP, che il link associato alla procedura sia:
- stabile;
- diretto alla specifica procedura;
- accessibile senza credenziali;
- funzionante anche in navigazione anonima;
- coerente con gli atti pubblicati in Amministrazione Trasparente – Bandi di gara e contratti;
- riferito a documenti non modificabili, con data e firma certa, quando richiesto.
La correzione del link tramite scheda ID non sostituisce la corretta pubblicazione degli atti da parte della stazione appaltante, ma consente di riallineare il dato trasmesso alla BDNCP con la documentazione effettivamente pubblicata.
Una novità da non sottovalutare
La disponibilità della scheda ID per la correzione del link alla documentazione rappresenta un passaggio importante verso una trasparenza non solo formale, ma effettiva.
Per scuole, DSGA, Dirigenti scolastici, RUP e personale amministrativo significa poter rimediare a errori materiali o a impostazioni iniziali non perfette, evitando che un link errato comprometta la piena accessibilità agli atti.
La direzione è ormai chiara: nella nuova architettura digitale dei contratti pubblici, la BDNCP non è soltanto un contenitore di dati, ma il punto di raccordo tra pubblicità legale, trasparenza, tracciabilità e controllo.
Per questo il link corretto non è un dettaglio: è parte integrante della correttezza della procedura e della reale conoscibilità degli atti.
Dsgaonline continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione degli strumenti ANAC e a supportare le scuole nella gestione degli adempimenti connessi alla digitalizzazione dei contratti pubblici, alla trasparenza e alla corretta pubblicazione degli atti.


