Codice Etico dell’Associazione Dsgaonline

  1. Preambolo e Finalità

Il presente Codice Etico (di seguito, “Codice”) definisce i valori, i principi e le regole di condotta che l’Associazione Dsgaonline (di seguito, “Associazione”) riconosce e promuove. Costituisce uno strumento di autoregolamentazione e la base per la futura implementazione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, mirando a prevenire comportamenti illeciti e a promuovere una cultura della legalità, integrità e trasparenza.

  1. Destinatari e Ambito di Applicazione

Il Codice è vincolante per tutti coloro che operano in nome e per conto dell’Associazione, inclusi:

  • Membri degli Organi associativi (Assemblea, Consiglio Direttivo, Presidente).
  • Collaboratori a qualunque titolo (consulenti, esperti, professionisti).
  • Soci e volontari.
  • Partner, fornitori, sponsor e qualsiasi altra terza parte che intrattenga rapporti con l’Associazione.

L’adesione all’Associazione o l’instaurazione di un rapporto contrattuale implica l’accettazione integrale del presente Codice.

  1. Principi Etici Fondamentali
  • Legalità: Pieno rispetto delle leggi vigenti, con particolare riferimento al D.Lgs. 231/2001 e alle normative in materia di anticorruzione, privacy e sicurezza.
  • Onestà e Correttezza: Tutte le attività sono improntate alla massima correttezza, buona fede e integrità.
  • Trasparenza e Tracciabilità: Ogni decisione e processo amministrativo-contabile deve essere chiaro, documentato e verificabile.
  • Imparzialità: Rifiuto di ogni forma di discriminazione, garantendo pari opportunità.
  • Prevenzione dei Conflitti di Interessi: Gestione proattiva di ogni potenziale conflitto di interessi attraverso obblighi di dichiarazione e astensione.
  • Tutela delle Risorse: Uso diligente e responsabile delle risorse finanziarie, dei beni e degli strumenti informatici dell’Associazione.
  1. Regole di Condotta

4.1 Rapporti con la Pubblica Amministrazione

È severamente vietata qualsiasi condotta, anche solo apparente, che possa integrare un tentativo di corruzione, frode o traffico di influenze illecite. Omaggi e spese di rappresentanza sono consentiti solo se di modico valore, autorizzati, documentati e conformi agli usi di corretta ospitalità.

Le richieste di contributi pubblici o patrocini devono essere sempre veritiere e documentate.

4.2 Gestione Finanziaria, Sponsorizzazioni e Liberalità

Ogni operazione finanziaria deve essere registrata, documentata e riconciliabile.

È vietata la creazione di fondi occulti.

Sponsorizzazioni e donazioni sono ammesse solo se coerenti con gli scopi statutari, tracciate e approvate dagli organi competenti.

4.3 Selezione e Gestione di Fornitori, Consulenti e Partner

La scelta di terze parti si basa su criteri di trasparenza, concorrenza, qualità e reputazione etica I contratti devono includere specifiche “clausole etiche 231” che prevedano la facoltà di recesso in caso di violazioni.

4.4 Due Diligence Obbligatoria su Terze Parti

L’Associazione applica un processo di verifica e valutazione (due diligence) su tutte le terze parti. In particolare:

  • Viene sempre eseguita una due diligence proporzionata al rischio sia per le aziende fornitrici di beni e servizi, sia – e con particolare rigore – per le aziende o soggetti privati che eroghino liberalità all’Associazione o ne sponsorizzino gli eventi.
  • La due diligence include, di norma, la verifica della reputazione, il controllo su liste sanzionatorie, la valutazione dei conflitti di interessi e la tracciabilità delle fonti finanziarie.

4.5 Autocertificazione e Questionario ESG

Per garantire ulteriormente l’integrità dei propri partner, l’Associazione adotta i seguenti strumenti:

  • Autocertificazione dei Requisiti: Alle aziende fornitrici, sponsor o erogatrici di liberalità è richiesta, in analogia a quanto previsto per gli appalti pubblici, la presentazione di un’autocertificazione riguardante il possesso dei requisiti di ordine generale e l’assenza di cause di esclusione o altre criticità rilevanti.
  • Questionario ESG: A ogni azienda e soggetto privato con cui si intrattengono rapporti significativi viene somministrato un questionario sui principi ESG (Ambientali, Sociali, di Governance). Gli esiti di tale questionario sono un elemento considerato nel processo decisionale per l’avvio e la gestione del rapporto.
  1. Conflitto di Interessi

Ogni potenziale conflitto di interessi deve essere immediatamente comunicato per iscritto agli organi direttivi, che adotteranno le misure necessarie (es. astensione). In particolare:

  • Regola Specifica per Sponsor e Liberalità: Le aziende private che sponsorizzano eventi dell’Associazione o erogano liberalità non potranno stipulare contratti di qualsivoglia tipo con le Pubbliche Amministrazioni dalle quali sono eventualmente dipendenti il Presidente e i membri del Consiglio Direttivo.
  1. Incarichi e Partecipazione a Eventi
  • Compensi a Esperti/Consulenti: L’importo orario lordo per gli incarichi non può superare 100,00 euro. Tutti gli incarichi, comprensivi dei relativi compensi, sono pubblicati nella sezione “Trasparenza” del sito web dell’Associazione.
  • Partecipazione di Personale Pubblico: Ai rappresentanti di pubbliche amministrazioni (MIM, ANAC, MEF, Consip, Corte dei Conti, ecc.) che partecipano a eventi non è corrisposto alcun compenso. È ammesso esclusivamente il rimborso delle spese vive, debitamente documentate. Tali rimborsi sono pubblicati nella sezione “Trasparenza” del sito.
  1. Segnalazioni (Whistleblowing)

L’Associazione, come best practice in attesa del Modello 231, attiva canali sicuri per la segnalazione di violazioni del Codice, garantendo la massima riservatezza dell’identità del segnalante e il divieto assoluto di ritorsioni.

  1. Sistema Disciplinare

La violazione delle norme del Codice costituisce un inadempimento degli obblighi associativi o contrattuali e sarà sanzionata in modo proporzionale alla gravità del fatto. Le sanzioni possono includere il richiamo, la sospensione, l’espulsione dall’Associazione o la risoluzione del contratto per giusta causa.

  1. Adozione e Aggiornamento

Il presente Codice è adottato dal Consiglio Direttivo ed è soggetto a revisione periodica, almeno annuale. Ogni aggiornamento viene tempestivamente comunicato a tutti i destinatari.