Didacta 2026: il bilancio di Dsgaonline tra consapevolezza, crescita e costruzione di una comunità

Abbiamo scelto volutamente di pubblicare questo bilancio alcuni giorni dopo la conclusione di Didacta 2026.
Una scelta precisa, dettata dal desiderio di non fermarci all’entusiasmo immediato di tre giornate intense e partecipate, ma di rileggere con lucidità e senso critico ciò che questa esperienza ha rappresentato per Dsgaonline e, più in generale, per la valorizzazione della figura del DSGA all’interno del mondo della scuola.

A mente fredda, il giudizio non cambia.
Anzi, si rafforza.

La nostra terza partecipazione a Didacta ci lascia una consapevolezza chiara: il percorso avviato da Dsgaonline sta producendo risultati concreti, sia sul piano della qualità dei contenuti proposti, sia sul piano della riconoscibilità istituzionale e professionale della nostra figura.

Siamo particolarmente orgogliosi di aver portato all’interno della manifestazione una presenza istituzionale di assoluto rilievo, grazie alla partecipazione della D.ssa Francesca Busceti per il Ministero, della D.ssa Paola Radaelli per la Corte dei Conti e dei rappresentanti dell’ANAC, il Dr. Michele Pizziconi e le D.sse Elisa Bellavita e Rossella Screpanti.

La loro presenza ha conferito ulteriore autorevolezza ai temi affrontati e ha dimostrato quanto sia importante creare occasioni di confronto qualificato tra istituzioni e professionisti della scuola, su questioni sempre più strategiche per il funzionamento amministrativo delle istituzioni scolastiche.

Accanto a queste prestigiose presenze istituzionali, un ruolo fondamentale è stato svolto dai nostri esperti e dalle nostre colleghe, che con competenza, disponibilità e grande spirito di servizio hanno contribuito in modo determinante alla riuscita degli incontri. Un sentito ringraziamento va quindi a Gianluca Ciresi, Federico Adduono e Antonio Esposito, così come a Mariella Cirillo, Ivana Serra Paola Conti e 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢𝐚 𝐒𝐞𝐥𝐥𝐢𝐭𝐭𝐨 che hanno saputo tradurre l’approfondimento tecnico in momenti di formazione concreta, utile e immediatamente spendibile per i partecipanti.

Un ringraziamento altrettanto doveroso va ai partner che hanno condiviso con noi questo percorso: Net School, Clanto Service, Sistema 54, Cisco Networking Academy  Genio in 21 Giorni e Logica Broker. La loro presenza ha arricchito ulteriormente un’esperienza che, anno dopo anno, si consolida come uno spazio di confronto sempre più qualificato. Un grazie particolare a 𝐂𝟐 𝐆𝐫𝐨𝐮𝐩 𝐇𝐢𝐤𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐲 𝐞 𝐒𝐢𝐦𝐨𝐧𝐞 𝐁𝐞𝐫𝐭𝐢 per aver ospitato i nostri eventi nei loro stand Un grazie speciale a 𝐋𝐨𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 senza di lei non sapremo come fare

Tuttavia, il dato che più ci rende soddisfatti riguarda un aspetto che per noi è centrale e che rappresentava già lo scorso anno una scelta precisa: portare i DSGA a Didacta da protagonisti, dedicando loro workshop tecnici e amministrativi, costruiti intorno alle reali esigenze operative della professione.

Quella scelta, che allora poteva apparire coraggiosa, oggi mostra con chiarezza tutta la sua validità.

A Didacta 2026 la presenza dei DSGA è stata significativa, visibile, autorevole. Sempre più persone, dentro e fuori il mondo scolastico, stanno comprendendo il valore strategico di questa figura all’interno dell’organizzazione scolastica. Per noi questo era l’obiettivo più importante: contribuire a rafforzare la consapevolezza del ruolo del DSGA e renderlo sempre più riconoscibile nel dibattito professionale e istituzionale.

Riteniamo che questo obiettivo sia stato raggiunto.
Ma riteniamo anche che da qui debba partire una nuova fase.

Il passo successivo, oggi, è quello di fare rete.
Una rete vera, aperta, capace di andare oltre le appartenenze associative o sindacali, per mettere al centro la professione, il dialogo, la collaborazione e la ricerca di soluzioni comuni. La crescita della figura del DSGA passa anche da qui: dalla capacità di creare connessioni, di confrontarsi, di riconoscersi in un percorso condiviso che abbia come finalità il miglioramento del lavoro di tutti.

Ed è forse proprio in questo che Didacta esprime il suo valore più profondo.

Didacta, infatti, non si esaurisce con la chiusura dei padiglioni. Non finisce alle 18.00. Continua nei momenti informali, nelle conversazioni serali, nelle cene, negli incontri tra colleghi che magari appartengono a realtà diverse ma che scoprono di avere bisogni, obiettivi e visioni comuni. È in quei momenti che nascono amicizie, relazioni professionali, collaborazioni future. È lì che si consolidano contatti con le istituzioni e si crea un terreno fertile per costruire insieme un percorso lavorativo migliore, fondato sul rispetto reciproco e sulla volontà di superare divisioni e appartenenze.

Questo, forse, è il risultato più bello e più importante che portiamo con noi al termine di questa esperienza.

Didacta 2026 ci consegna entusiasmo, certamente, ma soprattutto ci consegna una responsabilità: quella di continuare a lavorare per dare sempre più forza, riconoscimento e prospettiva alla figura del DSGA.

Grazie a tutti coloro che hanno condiviso con noi questa esperienza.
Noi ripartiamo da qui.
Ci vediamo al prossimo Didacta.

Condividi il contenuto se lo trovi interessante