Precontenzioso su l’indagine di mercato di un Istituto Scolastico
L’indagine di mercato per l’affidamento diretto di un Istituto Scolastico di Roma è stata oggetto di richiesta di precontenzioso da parte di un operatore economico del campo assicurativo, peraltro soggetto uscente secondo il principio di rotazione e praticamente escluso dalla partecipazione.
L’operatore economico in questione, ha richiesto all’ANAC di accertare se la procedura attuata dall’Istituto Scolastico era da considerarsi quella dichiarata di consultazione di mercato per l’affidamento diretto o, invece, se era da intendere consultazione di mercato per una negoziata senza previa pubblicazione del bando. Segnalando altresì che:
- la consultazione di mercato non era avvenuta con pubblicazione sulla Banca nazionale dell’ANAC o con l’utilizzo di piattaforme telematiche;
- l’Istituto Scolastico aveva richiesto l’invio delle offerte a mezzo PEC.
In particolare, l’Istituto Scolastico di Roma ha effettuato, con il supporto di un broker, l’indagine di mercato in maniera corretta e conforme alla normativa: sottolineiamo che i (presunti) problemi segnalati trovano risposta nel Parere del 6 dicembre 2024, n. 3065 del Supporto Giuridico MIT, che contraddice quanto asserito dal richiedente.
Nel Parere del 6 dicembre il MIT ha richiamato il Parere ANAC n. 410/2024 con cui l’Autorità ha “certificato” la possibilità di effettuare l’affidamento diretto previo confronto tra preventivi, mediante il c.d. “affidamento diretto procedimentalizzato”.
Peraltro, il Vademecum ANAC stabilisce che “la fase di selezione informale nella quale il RUP… può procedere… all’acquisizione di più preventivi o anche di un solo preventivo che vengono valutati discrezionalmente dalla SA… può avvenire con o senza l’impiego di una piattaforma certificata“.
Ne consegue, quindi, che l’attività prodromica può avvenire anche con posta elettronica ordinaria (PEO) o tramite posta elettronica certificata (PEC), laddove questa modalità sia più tempestiva rispetto alla PEO, intasata di comunicazioni anche pubblicitarie.
È chiaro, infatti, che ai fini dell’acquisizione delle indagini di mercato bisogna avvalersi di una modalità che consenta di garantirne la relativa provenienza e di tracciare le operazioni effettuate, in modo da documentare l’istruttoria svolta, rimettendo, come ribadisce il MIT, la valutazione sul mezzo da utilizzare alla Stazione Appaltante/Scuola.
In ultima analisi l’Istituto Scolastico ha saputo applicare correttamente la normativa, cioè, è possibile effettuare l’affidamento diretto previa informale indagine di mercato/confronto di preventivi, senza utilizzare una piattaforma digitale ed è facoltà della Stazione Appaltante/Scuola decidere il mezzo da utilizzare nell’istruttoria (PEC o altro); dispiace che l’Operatore Economico abbia fatto perdere tempo agli Uffici già tanto oberati!
È possibile consultare il Parere 6.12.2024, n. 3065 del Supporto Giuridico MIT.


