Guasti elettronici e blackout: scuole paralizzate per giorni

Negli ultimi mesi eventi meteorologici straordinari hanno colpito con particolare intensità diverse aree del Paese, causando gravi criticità negli edifici scolastici, soprattutto in regioni come Sicilia e Sardegna, frequentemente interessate da piogge torrenziali, allagamenti, forti raffiche di vento e mareggiate. 

A seguito di tali eventi atmosferici non sono mancati casi di scuole costrette a sospendere o limitare le attività a causa di guasti improvvisi ai sistemi informatici, sovratensioni elettriche o blackout prolungati che hanno compromesso server, reti e dispositivi digitali. In alcuni episodi, il danneggiamento delle apparecchiature ha reso inutilizzabili registri elettronici, segreterie digitali e laboratori, con effetti immediati sull’organizzazione didattica e amministrativa. 

La cronaca evidenzia come questi eventi non siano riconducibili ai consueti furti, atti vandalici o incendi ma a malfunzionamenti tecnici accidentali, indotti da fattori esterni. Ciò conferma come il cambiamento climatico non rappresenti più un rischio astratto, ma un elemento strutturale che incide sulla sicurezza e sulla funzionalità del patrimonio scolastico. Le scuole, spesso ospitate in edifici datati o collocate in aree urbanisticamente fragili, risultano particolarmente esposte a danni diretti e indiretti: interruzione del servizio pubblico essenziale dell’istruzione, spostamento delle attività, spese urgenti di ripristino e perdita di dotazioni didattiche e amministrative. 

Dal punto di vista amministrativo, tali situazioni richiamano anche i principi di tutela del patrimonio pubblico e di continuità del servizio, sanciti dall’ordinamento e rafforzati dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), istituito con d.lgs. 82/2005 e aggiornato da successivi decreti, che attribuisce valore strategico ai sistemi informativi della PA. In assenza di una polizza Elettronica dedicata, i costi di riparazione o sostituzione delle apparecchiature gravano interamente sull’ente, con impatti significativi sui bilanci già vincolati. 

Da anni è possibile per le Scuole accedere ad apposite coperture IFE (Incendio, Furto, Elettronica), tutelando apparecchiature e sistemi anche in caso di eventi accidentali e favorendo il rapido ripristino dei servizi. In una scuola sempre più digitale, come previsto anche dagli investimenti PNRR, la protezione dei beni elettronici non è più accessoria, ma una necessità strutturale, come dimostrano i numerosi episodi riportati dalla cronaca. 

L’ulteriore sfida per le scuole non è dotarsi di coperture assicurative, ma orientarsi in un contesto tecnico sempre più complesso per individuare garanzie realmente adeguate alle proprie esigenze. Si tratta di competenze specialistiche che vanno oltre il perimetro ordinario dell’organizzazione scolastica e che richiedono il supporto di una società di brokeraggio qualificata, in grado di dimostrare la propria esperienza settoriale, la competenza tecnica e una casistica consolidata su istituzioni scolastiche analoghe.

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