Liquidazioni a prova di errore: compensi, esperti esterni e verifica inadempimenti. E il nodo RENTRI
Ogni pagamento che la scuola dispone — un compenso accessorio al personale, l’incarico a un esperto esterno — non è soltanto un’operazione contabile. È un atto che porta con sé controlli obbligatori e responsabilità che spesso restano in ombra fino al momento in cui qualcosa si inceppa.
E proprio in questi giorni il terreno si è mosso. Dal 15 giugno 2026, per esperti esterni, professionisti e lavoratori autonomi la verifica degli inadempimenti prevista dall’art. 48-bis del DPR 602/1973 cambia natura: non c’è più una soglia sotto cui il controllo non si fa: la verifica diventa sistematica, su qualunque pagamento. Il blocco delle somme scatta solo se il beneficiario ha debiti pari o superiori a 5.000 euro — ma il controllo, ora, va comunque effettuato sempre. E attenzione: conta la data del pagamento, non quella della prestazione. Anche un incarico concluso a maggio, se lo liquidate adesso, ricade nelle nuove regole.
Accanto a questo, un tema apparentemente lontano ma sempre più pressante: la scuola è anche produttrice di rifiuti — toner, pile, RAEE, materiali speciali — e con l’avvio del RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, cambia il modo in cui questi flussi vanno registrati e documentati. Capiremo chi è obbligato all’iscrizione, cosa comporta per una segreteria e come integrare l’adempimento nella gestione ordinaria senza subirlo all’ultimo momento.
A guidarci, due voci specializzate: Ivana Serra sul versante della liquidazione dei compensi e degli esperti esterni, e Michele Catino sul RENTRI e la gestione dei rifiuti a scuola. Due terreni distinti, ciascuno affidato a chi lo conosce davvero.
Non eseguiamo procedure. Capiamo perché esistono.
Evento formativo organizzato in convenzione con Net School Formazione e Tecnologia Ente accreditato M.I.M. per la formazione e l’aggiornamento del personale della scuola ai sensi della Direttiva Ministeriale 170/2016
I soci di Dsgaonline, in regola con l’iscrizione, che prenderanno parte alla sessione in diretta di ciascun webinar per almeno il 70% della sua durata complessiva, riceveranno un attestato di partecipazione webinar per almeno il 70% della sua durata complessiva, riceveranno un attestato di partecipazione


