Somministrazione di farmaci a scuola: procedure, responsabilità e profili assicurativi
La somministrazione di farmaci in ambito scolastico, necessaria per alunni con patologie croniche o condizioni sanitarie specifiche (es. diabete, epilessia, allergie gravi), rappresenta un’area di particolare rilevanza istituzionale. La delicatezza dell’intervento richiede un quadro procedurale rigoroso, fondato su prescrizione medica, piano terapeutico individuale e autorizzazione formale della famiglia, nel rispetto del diritto alla salute (art. 32 Cost.) e del principio di inclusione scolastica (L. 104/1992; d.lgs. 66/2017 e correttivi). Le indicazioni operative sono inoltre richiamate dalle Linee guida del MIM, che subordinano l’intervento del personale scolastico a condizioni di sicurezza, appropriatezza e tracciabilità.
Sotto il profilo delle responsabilità, eventi avversi, errori di somministrazione o omissioni possono generare conseguenze cliniche e profili di responsabilità civile (art. 2043 c.c.) e, nei casi più gravi, penale. La responsabilità dell’istituzione non viene meno per il solo fatto che l’intervento avvenga su richiesta della famiglia: è essenziale che l’attività sia svolta entro i limiti delle procedure autorizzate e con personale formalmente incaricato.
Dal punto di vista assicurativo, risulta dunque necessario verificare:
- la copertura del personale incaricato quando l’attività avviene nel rispetto del protocollo autorizzato;
- la copertura dei danni eventualmente derivanti dalla somministrazione, inclusi effetti collaterali prevedibili.
La copertura opera efficacemente solo se supportata da un impianto organizzativo adeguato. In chiave operativa, devono essere garantiti almeno:
- prescrizione medica dettagliata e autorizzazione scritta dei genitori;
- atto formale di incarico del personale e informazione dei docenti coinvolti;
- registro delle somministrazioni (data, ora, dose, operatore);
- corretta conservazione dei farmaci, verifica delle scadenze e modalità di custodia;
- procedure di emergenza e contatti con i servizi sanitari territoriali.
La formazione del personale incaricato e la chiara delimitazione delle responsabilità organizzative costituiscono il secondo pilastro della gestione del rischio. La tutela non può essere affidata esclusivamente all’assicurazione: la prevenzione ex ante, attraverso protocolli standardizzati e documentazione tracciabile, è condizione essenziale per la sicurezza degli studenti e per la protezione giuridica dell’istituzione.
In sintesi, procedure clinico-organizzative rigorose e coperture assicurative coerenti devono operare in sinergia per garantire continuità educativa, tutela degli alunni con fragilità, supporto alle famiglie e salvaguardia dell’amministrazione scolastica.
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