Inclusione scolastica e disabilità: profili di responsabilità e tutele assicurative

Inclusione scolastica e tutele assicurative per studenti con disabilità

Gli artt. 3, 34 e 38 della Costituzione sanciscono il diritto all’istruzione, la pari dignità e la tutela delle persone con disabilità, imponendo alla Pubblica Amministrazione l’adozione di misure idonee a rimuovere gli ostacoli che limitano la piena partecipazione alla vita scolastica. La scuola inclusiva comporta, pertanto, un insieme articolato di obblighi giuridici e organizzativi per la dirigenza, finalizzati a garantire la piena partecipazione, la sicurezza e la tutela degli studenti con disabilità. Tali obblighi si traducono in interventi personalizzati, nella predisposizione di ambienti accessibili, nell’uso di ausili e attrezzature specifiche e, in molti casi, nel coordinamento con figure esterne quali assistenti educativi, operatori sociosanitari e servizi degli Enti Locali.

Rischi e complessità delle responsabilità

In questo contesto, situazioni come infortuni accidentali, cadute, danni a strutture, a cose o a terzi, nonché eventi occorsi durante attività laboratoriali, uscite didattiche o momenti di assistenza, richiedono una valutazione preventiva del rischio e una chiara definizione delle responsabilità. La compresenza di più soggetti (personale scolastico, assistenti comunali, educatori, volontari, specialisti sanitari e, in alcuni casi, familiari) rende particolarmente complessa l’individuazione delle responsabilità civili in caso di sinistro.

Esigenza di una copertura assicurativa coerente

Ne deriva l’esigenza di una copertura assicurativa coerente con la specificità dell’inclusione scolastica. La polizza deve considerare non solo la responsabilità diretta dell’istituzione, ma anche le interazioni tra le diverse figure coinvolte, le attività svolte in ambienti non ordinari e l’utilizzo di ausili o attrezzature potenzialmente idonei a generare danni. Particolare attenzione va posta alla presenza di operatori esterni, ai rapporti di collaborazione con enti locali e alle attività svolte fuori dalla sede scolastica.

Elementi assicurativi da verificare

Tra gli elementi di verifica risultano centrali: l’adeguatezza delle somme assicurate, (soprattutto in relazione alla polizza infortuni che può rivestire carattere deflattivo del contenzioso), l’estensione alle attività extrascolastiche e ai progetti di inclusione, la copertura dei danni derivanti da ausili, dispositivi e attrezzature dedicate.

Una valutazione assicurativa aggiornata, integrata con il rispetto del quadro normativo (Costituzione, L. 104/1992, d.lgs. 66/2017 e correttivi, Linee guida MIM) e con un’analisi organizzativa dei processi di inclusione, consente di tutelare l’istituzione scolastica, ridurre l’esposizione a responsabilità, con conseguente contenzioso tra Amministrazione e Famiglie, e garantire una protezione effettiva agli studenti più vulnerabili, rafforzando al contempo la qualità e la sicurezza dei percorsi inclusivi.

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