Indicazioni transitorie da ANAC per responsabili di fase

Dopo lo sdoganamento dei microappalti fino a 5mila euro su ANAC web sino al 30 settembre e l’ok alle gestione “autonoma” delle scuole nelle gare per gite e distributori automatici, è arrivata la misura tampone di Anac sugli appalti digitali. 

Questa volta l’aggiustamento in corsa riguarda i “responsabili di fase” finora impediti a operare autonomamente sulle piattaforme digitali, in assenza di un’indicazione espressa da parte del RUP. La difficoltà di profilazione dei responsabili del procedimento per le fasi di programmazione, progettazione ed esecuzione e/o del responsabile di procedimento per la fase di affidamento (figure previste dall’art. 15 comma 4 d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36), hanno causato grandi difficoltà alle stazioni appaltanti e rallentato  oltremodo l’attività negoziale, generando la segnalazione. 

Per evitare il rallentamento delle procedure, in attesa dei necessari interventi sui sistemi, con il Comunicato del Presidente del 6 marzo 2024, ANAC ha comunicato una soluzione transitoria che consente l’accesso ai sistemi da parte dei responsabili di fase a prescindere dalla preventiva indicazione ad opera del Responsabile unico del progetto (RUP).

Nell’attesa della soluzione definitiva, che sarà comunicata da ANAC con un nuovo provvedimento con indicate le nuove modalità per consentire la profilazione dei responsabili di fase, per ora per l’accesso ai sistemi informativi dell’Autorità è necessario che i responsabili di procedimento siano preventivamente registrati e associati alla stazione appaltante/ente concedente di appartenenza.

Sarà quindi cura della stazione appaltante/scuola assicurarsi che le attività poste in essere da ciascun soggetto siano coerenti con le funzioni effettivamente attribuite, anche al fine della ripartizione, tra i vari soggetti coinvolti nella procedura, delle correlate responsabilità.

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